La forza di un simbolo

Un fiocco rosa da appuntare alla propria giacca da gara o sul sottosella, a casa come in gara, ma anche da portare con noi durante il giorno: un fiocco per diventare testimoni di una battaglia, per dire come la pensiamo e da che parte stiamo, per affermare con forza un principio. E’ la forza di un simbolo. Un nastrino che ci contraddistingue e che non ha bisogno di parole. Ognuno di noi puo’ far sentire forte e chiaro il proprio no ai pedofili nello sport. Un no che significa tanto, un no che diventa collettivo e trasversale se siamo in tanti a esibire un semplice nastro. Piu’ forte di uno slogan, e’ un gesto che aggrega, unisce, un gesto pubblico di chi vuole testimoniare in prima persona, un gesto che significa impegno, dedizione e orgoglio. Un gesto contro il silenzio, un silenzio lungo anni, un silenzio umiliante per chi ha sofferto e ha taciuto. Non e’ piu’ tempo di silenzi. E’ tempo di impegnarsi, e’ tempo di lottare